Rosario Porzio: "Scelsi la farmacia invece del cinema. Oggi rifarei quella scelta mille volte"
«Avrei potuto continuare la carriera di attore, ma ho preferito inseguire la mia libertà». Con queste parole il dottor Rosario Porzio, recentemente insignito del Premio "Eccellenza Napoletana nel Mondo", ripercorre una delle decisioni più importanti della sua vita, raccontando perché, nel pieno del successo cinematografico degli anni Ottanta, decise di lasciare il mondo dello spettacolo per dedicarsi agli studi e alla professione farmaceutica.
L'occasione è stata la conferenza stampa organizzata sulla terrazza dell'Hotel Excelsior di Napoli, dove Porzio ha ricevuto il prestigioso riconoscimento insieme alla cugina, la professoressa Annamaria Colao, tra i più autorevoli scienziati italiani nel panorama internazionale.
«Dopo il successo del film Vacanze d'Estate e dei fotoromanzi interpretati con Patrizia Pellegrino – racconta – mi proposero di costruire una nuova coppia artistica. Ma capii che quella non era la vita che desideravo. Tornai a Napoli, mi iscrissi a Farmacia e fu la scelta migliore che potessi fare. Oggi la mia professione mi rende orgoglioso e pienamente realizzato. Forse, se fossi rimasto nel cinema, sarei stato semplicemente un attore dimenticato.»
Un percorso fuori dagli schemi che lo ha portato, negli anni, a diventare una delle figure più conosciute del panorama farmaceutico italiano. Dopo il titolo di "Mister Farmacista d'Italia" conquistato nel 2019 e quello di "Miglior Farmacista Italiano" ottenuto nel 2025, è arrivato ora anche il Premio "Eccellenza Napoletana nel Mondo", che Porzio considera il riconoscimento più significativo della sua carriera.
«È il premio che sento più mio – spiega – perché lo condivido con mia cugina Annamaria Colao. Rappresentiamo due percorsi diversi, ma accomunati dagli stessi valori: studio, sacrificio e amore per Napoli.»
La carriera del farmacista puteolano non si è però fermata alla professione sanitaria. Dopo aver lasciato il set, Porzio ha continuato a collaborare con il mondo dello spettacolo come talent scout e produttore indipendente, contribuendo al lancio di attori come Massimiliano Morra e Raffaella Di Caprio, protagonisti di fiction di successo come Pupetta e Furore 2. Per questa attività ha ricevuto nel 2019 anche il riconoscimento di "Manager del Decennio".
Tra i motivi che hanno contribuito al nuovo premio figura anche il successo internazionale del cortometraggio L'amore e basta, prodotto dallo stesso Porzio e premiato negli Stati Uniti agli Hollywood Best Indie Film Awards.
«Proprio da questa esperienza – rivela – è nato un nuovo progetto: il regista Daniele Catini sta realizzando un docufilm dedicato alla mia storia e a quella di Annamaria Colao. Sarà un racconto di due vite diverse, unite dalla stessa passione per il lavoro e per la nostra terra.»
In chiusura, una risposta che racchiude il senso del suo percorso umano e professionale.
«A chi appartiene il mio cuore? A Napoli, a Pozzuoli e soprattutto a Monterusciello. È lì che sono cresciuto, è lì che ho imparato il valore dello studio e del sacrificio. Tutto quello che sono oggi parte da quella terra.»
Una testimonianza che racconta come il successo possa assumere forme diverse e come, talvolta, il coraggio più grande sia proprio quello di cambiare strada per restare fedeli a sé stessi.

