Benvenute a bordo, Alex Belli conduce il docureality su Prime Video
Un van, un viaggio lungo l’Italia e l’incontro con storie legate ai territori. È questa la formula di “Benvenute a bordo – L’Italia raccontata in van”, travel docureality disponibile su Prime Video e condotto da Alex Belli. Il programma è ideato, prodotto e diretto da Antonio Sepe, con NotiCaMania indicata come studio nei crediti della piattaforma.
Il progetto usa il viaggio su strada come filo narrativo per attraversare luoghi, tradizioni, attività e persone che animano le diverse comunità locali. Al centro del racconto ci sono tre influencer, chiamate a condividere l’esperienza tappa dopo tappa: Aurora Celli, Maritza Barne e Natalia Guglielmo. A ogni città si aggiunge una quarta viaggiatrice del posto, che accompagna il gruppo offrendo una prospettiva diretta sulla realtà visitata.
Un racconto dell’Italia tra viaggio e comunità
“Benvenute a bordo” si colloca nel territorio del docureality di viaggio, unendo la scoperta delle destinazioni alla dimensione personale delle protagoniste. Il van diventa così uno spazio mobile di confronto e un punto di osservazione sulle tante identità locali che compongono il Paese.
La struttura del format punta a evitare il solo itinerario turistico: le tappe sono l’occasione per entrare in contatto con chi vive e lavora nei territori, raccogliendo esperienze, tradizioni e percorsi imprenditoriali. La presenza di una viaggiatrice locale diversa in ogni città rafforza questo impianto, affidando parte del racconto a chi conosce dall’interno luoghi, abitudini e peculiarità della propria comunità.
Alex Belli svolge il ruolo di conduttore e raccordo dell’itinerario, accompagnando le protagoniste nel passaggio da una tappa all’altra. Il cast riportato nella scheda di Prime Video comprende, oltre a Belli, Aurora Celli, Maritza Barne e Natalia Guglielmo.
Le tappe e le storie locali
Le comunicazioni diffuse durante la lavorazione del programma avevano indicato, tra le località coinvolte, Milano, Roma, Napoli, Nola, Caserta, Palermo, Bagheria, Cefalù e Puglia. L’elenco va letto come riferimento alla fase produttiva e non come una guida completa degli episodi.
Tra gli approfondimenti promossi più di recente figurano alcune tappe campane. A Napoli, secondo le informazioni diffuse dalla produzione, il programma è passato dall’Oceano Restaurant, dove le protagoniste hanno incontrato lo chef e titolare Biagio D’Ambrosio. A Saviano, invece, il viaggio ha fatto tappa alla Boutique del Casaro, attività guidata da Gennaro Balletta.
Due esempi che restituiscono il taglio scelto dal format: il territorio non è soltanto una scenografia, ma viene raccontato attraverso le persone e le realtà che ne custodiscono prodotti, mestieri e identità. Le informazioni relative alle singole attività derivano dalle comunicazioni legate alla promozione delle puntate.
Antonio Sepe alla guida del progetto
Nei crediti disponibili su Prime Video, Antonio Sepe risulta regista e produttore di “Benvenute a bordo – L’Italia raccontata in van”. L’ideazione, la produzione e la regia convergono dunque nella stessa figura creativa, con un’impostazione che mette insieme intrattenimento, linguaggi digitali e valorizzazione delle realtà locali.
Il titolo è classificato dalla piattaforma nell’area documentario e interesse speciale ed è indicato come stagione 2026, con classificazione per un pubblico dai 13 anni in su. Al momento non sono riportati nella scheda consultata dettagli completi su numero, durata e calendario di pubblicazione degli episodi.
Per il pubblico, “Benvenute a bordo” propone quindi un percorso attraverso l’Italia contemporanea: un viaggio in van che passa dalle città alle attività del territorio, con lo sguardo delle protagoniste e il contributo di chi, a ogni fermata, apre le porte della propria storia.
